COMUNICATO STAMPA
L'Arte come Specchio della Società: Monique De Rae approda a Mantova con la sua "Signora dagli Occhi Blu" MANTOVA – Dal 1° aprile al 31 maggio 2026, la prestigiosa Sala Colonne del Museo Diocesano Francesco Gonzaga ospiterà la personale di Monique De Rae, artista belga di fama internazionale e figura di spicco dell’arte contemporanea. La mostra celebra l’iconica serie “The Blue-eyed Lady” (La Signora dagli Occhi Blu), un progetto artistico che fonde estetica surrealista e profonda critica sociale. Originaria di Anversa e autodidatta, Monique De Rae approda all'arte dopo una decennale carriera nella chimica clinica. Questa transizione ha dato vita a un linguaggio visivo unico, dove la precisione dell'osservazione scientifica incontra la sensibilità emotiva. L'ispirazione nasce dal suo Barbone Gigante, trasfigurato in un'entità stilizzata, gialla, dai penetranti occhi blu: La Signora. “The Blue-eyed Lady” non è solo un soggetto pittorico, ma una testimone silenziosa e acuta delle complessità del nostro tempo. Attraverso i suoi dipinti a olio, De Rae esplora temi di stringente attualità, invitando il pubblico a una riflessione collettiva.
"In quanto membri di una società libera, abbiamo il dovere di osservare il nostro mondo con occhio critico," afferma l'artista. "Quando abbiamo chiaro il problema, a tale consapevolezza devono seguire azioni." Considerata un Grande Maestro dell’arte contemporanea, Monique De Rae vanta una carriera costellata di premi, tra cui la medaglia d’argento della commissione “Arte, Scienze e Letteratura” di Parigi. Le sue opere sono presenti in numerosi libri d'arte di collezioni internazionali, confermando il valore non solo estetico ma morale della sua produzione. La mostra presso il Museo Diocesano rappresenta un'occasione imperdibile per dialogare con un'arte che non si limita a decorare, ma che ambisce a generare soluzioni sostenibili e consapevolezza sociale.
Nata ad Anversa (Belgio) è un’artista completamente autodidatta. Ha conseguito la laurea di prima categoria in chimica clinica. Dopo 10 anni, ha concluso la sua carriera per dedicare la sua vita alla sua vera passione: l’arte. La fonte ispiratrice della sua arte è stata la sua cagnolina, un Barbone Gigante. Monique l’ha riprodotta in un disegno: surrealistico, stilizzato e giallo. Ha colorato i suoi occhi di un profondo blu. Così, nacque “La Signora dagli Occhi Blu”, “The Blue-eyed Lady.” “Mi ha trasformato in un’artista con coscienza sociale, che “assorbe” tutte le mie attenzioni e, per “pura coincidenza”, questo è diventato il mio lavoro, il mio magnum opus.” Con quegli occhi blu, la Signora non solo “guarda” la nostra società, ma esprime anche la sua opinione nel suo modo unico: “al punto”. Grazie a “The Blue-eyed Lady”, Monique De Rae è in grado di sollevare molti temi sociali che stiamo incontrando nella società attuale. Una società che si riflette nei suoi dipinti a olio e nei suoi scritti. Qualche esempio: Senzatetto La lotta contro il riscaldamento globale L’economia globale viene messa fuori strada La nostra terra va a rotoli La sindrome di “farsi venire l’esaurimento” La persona trasparente L’Europa dorme un sonno “profondo”? (migrazione) Il futuro della nostra agricoltura
La sua speranza è che “The Blue-eyed Lady” incoraggi le persone ad interessarsi ai ‘veri’ problemi di oggi, incentivando dialoghi e critiche, apportando finalmente un cambiamento che porti a soluzioni sostenibili alle questioni che dilaniano il mondo contemporaneo. “In quanto membri di una società libera, abbiamo il dovere di osservare il nostro mondo con occhio critico. Quando abbiamo chiaro il problema, a tale consapevolezza devono seguire azioni.” Monique è anche coinvolta nell’organizzazione di mostre di giovani artisti fiamminghi per mostrare i loro lavori a un largo pubblico. Monique De Rae espone in varie mostre internazionali ed è menzionata in una serie di libri d’arte per musei e collezionisti d’arte. Per questa serie unica di “The blue-eyed Lady”, ha ricevuto nel 2005 una medaglia d’argento dalla commissione “Arte, Scienze e Letteratura” a Parigi, Francia. Ha vinto una serie di premi internazionali, è apparsa in molti libri d’arte in tutto il mondo, è ritenuta un grande Maestro dell’arte contemporanea internazionale.