Il Museo dispone di una ricca biblioteca, recentemente riallestita e consultabile (scarica qui il regolamento) con il permesso della direzione. Essa accoglie un cospicuo fondo di rari e pregevoli libri antichi, oggetto – per gruppi omogenei – di esposizioni temporanee, nonché enciclopedie e altri testi recenti di storia e arte.
Il nucleo originario della biblioteca è costituito dai volumi donati dal vescovo di Mantova Agostino Menna e si è poi arricchito grazie ai lasciti di Mons. Ciro Ferrari, primo direttore del museo, di Mons. Luigi Bosio, e infine di Mons. Roberto Brunelli.
La biblioteca rappresenta il cuore e il cervello del museo, nello stesso tempo luogo di memoria del sapere e stimolo per nuovi studi e ricerche. L’intitolazione a Mons. Brunelli non è solo l’omaggio al Direttore che per sedici anni ha guidato con passione e tenacia questa istituzione ma vuole sottolineare il legame speciale con i libri che ha accompagnato tutta la sua vita: prima gli studi liceali e universitari, poi il lavoro alla Mondadori come traduttore e correttore di bozze, il sacerdozio e in fine come autore prolifico di numerosissimi volumi, saggi e articoli che spaziano dalla teologia alla storia dell’arte, dalla letteratura ai gialli.
Il riallestimento della biblioteca è stato possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Comunità Mantova Onlus (Bando Cultura 2024) ed ai Fondi Cei 8x1000