Exhibitions

VANNI VIVIANI
APERTURE STRAORDINARIE - SABATO 6 e DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025
Sala Colonne del Museo Diocesano Francesco Gonzaga

Sono state programmate 2 NUOVE DATE per dare la possibilità di visitare, a chi non é riuscito e a chi ha voglia di immergersi nuovamente nel viaggio tra architetture immaginarie, simbolismi vegetali e atmosfere sospese dell'artista mantovano, la mostra “Vanni Viviani – Il tempio delle mele”, allestita presso Sala Colonne del nostro museo.

L'esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile per l'ultima volta SABATO 6 e DOMENICA 7 SETTEMBRE dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

La mostra propone alcune tra le opere di Vanni Viviani della collezione Fondazione Banca Agricola Mantovana dal 2024 custodite presso Spazio ‘900.

NON PERDETE QUEST'ULTIMA OCCASIONE!

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BREVE NOTA BIOGRAFICA

Vanni Viviani nasce nel 1937 a San Giacomo delle Segnate (MN), si trasferisce giovanissimo a Bolzano, dove inizia l’attività artistica. Nel 1963 vive e opera a Parma partecipando attivamente al gruppo dei giovani artisti emergenti di area lombardo-emiliana. È qui che elabora i primi quadri a rilievo con la presenza di spighe di grano imbevute nel colore. Nel ’68 si sposta a Milano in via Brera al 16. Tra il 1962 e il 1988 realizza circa 150 esposizioni in Italia e all’Estero, avendo un notevole apprezzamento commerciale e critico. In Brasile allaccia una proficua amicizia con l’architetto Oscar Niemeyer, ideatore di Brasilia, che darà vita alla mostra “Architetture da Leonardo a Niemeyer”a San Paolo. Nei primi anni ’70 apre uno studio estivo nei pressi di Albisola, lo frequenta durante le vacanze per venti anni realizzando un gran numero di ceramiche artistiche. Nel 1988 lascia a sorpresa lo studio di Milano, torna al paese natio, compra una villa settecentesca cui darà il nome di Ca’ di Pom che diventerà lo spazio ideale delle sue elaborazioni artistiche. Nel 1995 Alitalia per l’Arte lo invita a presentare i suoi lavori all’interno dell’aeroporto Kennedy di New York. Nel 2002, anno della morte, avviene la consacrazione in una grande mostra a Palazzo Te con catalogo F.M.R. cui seguirà una cospicua donazione di opere e della stessa casa studio alla Fondazione Banca Agricola Mantovana. dere testo Bernardelli

Spesa oggetto del contributo nell'ambito del bando PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.2: “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU“ – CUP: C64H22001410004.