Exhibitions

SPAZIO '900
06 LUGLIO - 04 AGOSTO 2024
Sala delle Colonne del Museo Diocesano Francesco Gonzaga

COMUNICATO STAMPA

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Il trasferimento delle opere risponde allโ€™esigenza manifestata dalla Fondazione di rendere maggiormente accessibile il suo patrimonio culturale, finora conservato nei caveaux, perchรฉ la cittadinanza e gli studiosi possano piรน facilmente ammirare e consultare le opere dโ€™arte.

La direzione del Museo Diocesano ha per questa finalitร  predisposto gli ambienti un tempo dedicati al settimanale โ€œLa Cittadellaโ€, adiacenti al chiostro, come magazzino allestito ex novo e attrezzato per ospitare i quadri.ย 

Il nuovo deposito denominato โ€œ๐—ฆ๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ '๐Ÿต๐Ÿฌ๐Ÿฌโ€ sarร , su prenotazione, disponibile agli studiosi che in futuro si dedicheranno ad approfondire le ricerche sulla collezione della Fondazione Banca Agricola Mantovana.

ย Il Museo si impegna inoltre a programmare per il futuro una serie di iniziative espositive con la finalitร  di valorizzare la collezione presentandola ad un pubblico piรน ampio.ย 

La raccolta, dalla sua costituzione avvenuta nel 2000, ad oggi conserva piรน di 300 opere, articolate in 5 sezioni:

Quadri Antichi, โ€˜900 mantovano, Maestri fotografi nazionali, donazione Lanfranco, donazione Vanni Viviani.

Le opere che troveranno ospitalitร  al Museo riguardano i maestri mantovani del โ€˜900, dai quali verrร  operata una selezione, a cura di Alberto Bernardelli, per allestire la prima mostra della collezione aperta al pubblico, con ingresso gratuito nella Sala delle Colonne, dal 6 luglio al 4 agosto, nei giorni di venerdรฌ, sabato e domenica dalle 9:30 alle 12 e dalle 15 alle 17:30.

Don Stefano Savoia: โ€œLa Diocesi di Mantova e lโ€™associazione Mirabilia โ€“ che gestisce il museo Francesco Gonzaga โ€“ sono particolarmente soddisfatti e riconoscenti alla Fondazione BAM per lโ€™accordo raggiunto, che consente di valorizzare le collezioni dโ€™arte del Novecento della Fondazione stessa e gli spazi dellโ€™ex convento agostiniano. I dipinti dei grandi maestri mantovani del secolo scorso trovano la loro naturale collocazione sotto le suggestive volte trecentesche di quella che in origine era la sala capitolare dei frati, sapientemente illuminate secondo le indicazioni progettuali dellโ€™architetto Roberto Soggia, amico e collaboratore del Museo, e allestite in un percorso artistico che accoglie una selezione della collezione curata da Alberto Bernardelli. Il termine โ€œdeposito visitabileโ€, che inizialmente avevamo individuato per indicare gli spazi dove sono custodite le rimanenti opere, รจ risultato riduttivo: i tre ambienti comunicanti e il vano attrezzato con rastrelliere scorrevoli idonee per la visione dei dipinti, assieme alla sala per le mostre temporanee, costituisce ben piรน di un semplice โ€œdepositoโ€, ma un articolato sistema di luoghi, denominato โ€œSpazio โ€˜900โ€, un poโ€™ galleria dโ€™arte, un poโ€™ atelier, un poโ€™ studio dโ€™artista, dove la sicurezza e la visitabilitร  si uniscono allโ€™atmosfera che solo tanti oggetti dโ€™arte ravvicinati possono suscitare. Non si tratta quindi di un semplice โ€œtrasferimentoโ€, ma dellโ€™inizio di un processo di riappropriazione culturale di un patrimonio che i mantovani possono sentire vicino e fruibile.โ€
Luca Giovannini: โ€œLโ€™obiettivo mio e della Fondazione BAM era quello di rendere ancora fruibili le opere del โ€˜900. Siamo felici della collaborazione che si รจ creata con la Diocesi e lโ€™associazione Mirabilia, colpiti, da subito, dellโ€™entusiasmo di don Savoia e dei suoi collaboratori; sono convinto che le nostre opere potranno tornare a โ€œvivereโ€ e a essere valorizzate e che, al contempo, ne possa essere arricchito ulteriormente il giร  prestigioso Museo Diocesano."

Spesa oggetto del contributo nell'ambito del bando PNRR, Missione 1 โ€“ Digitalizzazione, innovazione, competitivitร  e cultura, Componente 3 โ€“ Cultura 4.0 (M1C3), Misura 1 โ€œPatrimonio culturale per la prossima generazioneโ€, Investimento 1.2: โ€œRimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un piรน ampio accesso e partecipazione alla culturaโ€ finanziato dallโ€™Unione europea โ€“ NextGenerationEUโ€œ โ€“ CUP: C64H22001410004.