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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARIO SASSI
30/05/2026
Sala Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga
Sala Paolo Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga SABATO 30 MAGGIO 2026 ORE 17

Mario Sassi - "Il sarto del Papa - Storia di una progenie"

BIOGRAFIA MARIO SASSI
Mario Sassi nasce a Mantova e nella stessa città ha sempre vissuto. Probabilmente, avendo un vicino di casa che dipingeva, ha subito il fascino dei suoi quadri e ha scelto di frequentare la scuola statale d'arte, diventando anch'egli un discreto pittore e facendo diverse mostre in quasi tutte le città d'Italia. Ma aveva anche in famiglia un padre grande lettore di libri e Mario non aspettava altro che il papà, una volta letto un libro, glielo passasse. Per questo ha intrapreso anche la strada della scrittura. Finita la scuola d'arte, che durava cinque anni, è stato assunto al giornale locale della città, la "Gazzetta di Mantova". A 26 anni ha pubblicato il suo primo libro sulle lotte contadine del primo Novecento e, sull'onda dell'inatteso successo, ne ha scritti altri due. Vivendo in un quartiere popolare aveva capito che la vita, quella vera, era la stessa che gli stava intorno, e gli dava la possibilità di scrivere raccontando le storie della gente come lui, persone semplici con i problemi di tutti i giorni. Con gli amori e le delusioni, con i successi e i fallimenti. Ora è arrivato al suo diciottesimo libro ed è orgoglioso di questo traguardo, ricambiato dall'affetto e dalla stima che la gente comune gli riserva. In definitiva Mario Sassi non è un genio, ma uno come tanti a cui piace dipingere e scrivere, Tutto qui. Ai posteri l'ardua sentenza, ovvero stabilire se sia bravo o meno, Sicuramente però, e questo non glielo toglie nessuno, amare è il verbo da lui preferito.


Il sarto del Papa – Storia di una progenie” Questo libro racconta la storia vera di una famiglia mantovana che ha inciso profondamente nel destino di una città. Una vicenda che parte nel 1885 per arrivare al 1974. I nomi dei protagonisti sono di fantasia, dato che esistono ancora membri di quelle famiglie che possiamo definire decisive nella vita religiosa di Mantova. Nel 1880, la città e la sua Diocesi vivevano una fase di profonda transizione, segnata dal consolidamento dello Stato unitario italiano (post-1866) e dalla necessità di riorganizzare la vita dei fedeli in un contesto profondamente laicizzato. Si doveva cercare una soluzione nuova; la Chiesa, intesa come istituzione, temeva che la città potesse precipitare in una crisi profonda. Per questo motivo, dopo l'avvicendarsi di alcuni vescovi probabilmente non all'altezza, nel 1884 optò per l'invio di un vescovo che si stava distinguendo per le sue doti oratorie e religiose di alto profitto. Giuseppe Melchiorre Sarto prese possesso dell'incarico nel 1885 e, grazie anche all'aiuto della famiglia protagonista di questa storia, riuscì a trasformare una città che rischiava di perdere i propri riferimenti religiosi. Mario Sassi ha conosciuto da vicino questa vicenda; Il sarto del Papa conferma le sue doti di abile narratore che intende mettere in risalto l'amore e la sua forza, determinante non solo nei cambiamenti narrati in questo racconto, ma del mondo intero.


In copertina: ritratto di Giovanni Sarto, Vescovo di Mantova

Spesa oggetto del contributo nell'ambito del bando PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.2: “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU“ – CUP: C64H22001410004.