Kostantinos Spiropoulos – Le versioni del mito

23/07/2022 – 31/07/2022

Alcuni pensieri:

– Una persona libera è una brava persona.
– Fin dalla sua apparizione, l’uomo tesse la cultura come un ragno tesse la sua tela. L’ecosistema non è in pericolo a causa della ragnatela, mentre dalla civiltà umana, con ogni probabilità, l’ecosistema subirà danni irreparabili.
– I mezzi che abbiamo per prevenirlo sono la Filosofia, l’Arte e la Scienza. Ho capito che dovevo occuparmi di Arte, ma anche di Scienza. Volevo imparare il più possibile sull’uomo e sul mondo. Ero affascinato dalla condizione umana, dalla vita e dal suo viaggio. Era impossibile essere solo un pittore perché avrei avuto una visione superficiale del mondo che avrei catturato.

La medicina per me ha un fascino enorme e scioccante, perché cerca di correggere l’esperimento di Dio nell’affrontare la mortalità e il dolore e possibilmente rendere la vita meno dolorosa. Perché davvero la vita non può mirare a raggiungere la massima felicità, ma la minor miseria possibile, come sostiene Schopenhauer. Mi piace l’arte, perché non si tratta tanto di rispondere a domande importanti quanto di rivedere dati e valori, principalmente estetici, un processo che coinvolge l’interazione di ragione e sentimenti. In questo modo vengono rivisitate le prospettive, le forme convenzionali e le convinzioni consolidate.

In particolare, la pittura mi affascina, perché crea forme che sono un condensato di cultura e spinta verso la vita. La pittura, nel suo tentativo di “scrivere” il mondo, lo comprende nel modo in cui l’intelletto, l’immaginazione e l’emozione possono completarlo, e vince, anche temporaneamente, la disperazione causata dalla certezza dell’autocancellazione.

Il pensiero moderno accetta che il vuoto non sia vuoto, ma sia legato alla creazione di particelle momentaneamente formate del “virtuale” che riempiono l’intero spazio vuoto, il virtuale appunto, lasciando tracce evidenti delle loro attività, una delle quali è la stimolazione visiva. In modo paradossale, però, la nostra visione, è lo strumento con cui vediamo e conosciamo il mondo.
Sì, alcuni sono ‘ciechi’ perché non riescono a distinguere le particelle molto piccole l’una dall’altra e le interpretano come una sola. Quindi, sulla base della visione, abbiamo un’immagine distorta del mondo reale delle idee, come sostiene Platone. Perché il mondo è fatto sia di materia che di spazio vuoto. Ma il vuoto è un vuoto pieno di fluttuazioni di campo, una zuppa di particelle virtuali che nascono e muoiono costantemente. Le figure sono le protagoniste dell’opera della vita, ma l’ormeggio è la condizione necessaria perché lo spettacolo si svolga. La pittura è la figlia poliedrica e colorata che esplora la verità. Perché nell’opera teatrale della vita il soggetto è serio, ma la distribuzione dei ruoli è ridicola.

Biografia

Nato nel 1952 a Patrasso si è laureato alla Facoltà di Medicina dell’Università di Atene. Subito dopo viaggia negli Stati Uniti d’America e in Europa per diversi anni dove studia Arte (Heron Art Institute) ed espone le sue opere in diverse Gallerie, fiere d’arte internazionali e Biennali d’Arte in diversi paesi d’Europa e del Nord America. Per otto anni ha insegnato come Professore Associato nella Scuola di Belle Arti dell’Università di Ioannina, tenendo lezioni di Anatomia Artistica. Dagli anni  2000 è una delle figure di spicco della pop-art in Grecia

Le sue opere sono state presentate  in Grecia e all’estero, in Italia (Firenze, Piacenza, Verona, Brindisi, Azolo, Palermo), Austria (Innsbruck), Bulgaria (Sofia), U.S.A. (Los Angeles), Francia (Parigi, Museo del Louvre), Turchia (Istanbul), Canada (Vancouver), Belgio (Bruxelles), Repubblica Ceca (Praga, Pilsen), Azerbaigian (Gabala). Inoltre ha partecipato a International Art Fair: in Turchia (Istanbul 2005, 2009), Repubblica Ceca (Praga 2005), Austria (Innsbruck 2009), Grecia (Atene 2010), Italia (Firenze 2006, Verona 2013, Piacenza 2016), Azerbaigian ( Gabala 2015), in Francia (Museo del Louvre di Parigi 2016), Canada (Vancouver 2016) e nelle Biennali Internazionali: in Repubblica Ceca (Pilsen 2006, 2008), Italia (Azolo 2010, Palermo 2013), Svizzera e Lettonia.

English Version http://www.museofrancescogonzaga.it/2022/07/kostantinos-spiropoulos-the-versions-of-the-myth-eng/

Sito web dell’autore https://kostas-spiropoulos.com/

Link a Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Kostas_Spiropoulos

 

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