Prorogata al 6 febbraio 2022

Splendore dei riti

Antica oreficeria sacra da un’inedita collezione privata

Il Museo diocesano, che tra le sue incomparabili collezioni si vanta di offrire tutta la superstite oreficeria dei Gonzaga, ora si pregia di aggiungervi una grandiosa collezione di oreficeria sacra che il notaio mantovano Mario Binelli ha recentemente donato. Composta di circa 250 opere, datate dal IX al XIX secolo, le opere sono state studiate con somma perizia da don Andrea Pilato, il quale ne dà conto nel catalogo stampato da Publi Paolini ricco di dettagliate notizie e numerose fotografie a colori.

Le opere, tutte di elevata qualità estetica, si devono ad artisti delle più varie città d’Italia: riflettono quindi le migliori tradizioni culturali dell’intero nostro Paese, componendo quasi una sintesi della sua complessa ma straordinariamente ricca vicenda artistica, a sua volta espressione di tutto il mondo politico, economico, sociale e religioso che nei secoli ha concorso a definire l’attuale volto del Bel Paese.

Particolare rilevanza le opere in mostra assumono, in virtù del loro carattere e della loro finalità, sotto il profilo religioso; infatti da sempre le comunità cristiane hanno ritenuto doveroso onorare Dio, e hanno circondato la loro preghiera con quanto di meglio erano in grado di realizzare: di qui le tante bellissime chiese, e in esse i dipinti, le sculture, i marmi pregiati, i ricchi paramenti sacerdotali, nonché la preziosità e la raffinatezza degli oggetti per il culto, dai calici ai reliquiari, dagli ostensori ai turiboli e via dicendo: tutto, a maggior gloria di Dio ma di riflesso per la gioia di chi sa gustare la bellezza. Questa mostra ne dà la prova.

Considerato il successo della mostra e l’interesse che ha suscitato, l’esposizione è prorogata al 6 febbraio 2022

 Il catalogo è in vendita presso il bookshop del museo

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Splendore dei riti
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