AMOREVOLEZZA

fotografie di Doretta Gerevini

a cura di Gianfranco Ferlisi

8-29 dicembre 2019

 

inaugurazione domenica 8 dicembre 2019 alle ore 16:00

 

La mostra è il frutto di un lavoro iniziato da Doretta Gerevini nel 2015, in occasione del progetto nazionale dal titolo “Tanti per tutti” proposto dalla Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Ilprogetto aveva lo scopo di raccontare la realtà vissuta dalle associazioni di volontariato operanti in Italia.

Doretta scelse di occuparsi dei bimbi abbandonati alla nascita negli ospedali.

Le fotografie di Doretta Gerevini ci raccontano di una musica di tenerezza, quella che dovrebbe risuonare alla nascita di ogni vita e che, malgrado tutto, mormora anche alla nascita dei bambini abbandonati, piccoli sconosciuti ai più, qui protagonisti di una realtà fotografica in cui l’interiorità, il tempo, il sogno, la dimensione affettiva confluiscono in un messaggio di emozionante autenticità.

I bambini di cui parla Doretta sono neonati abbandonati dai genitori al momento della nascita, bimbi sospesi fra un parto non desiderato e un futuro incerto, privi della sfera affettiva premurosa su cui ogni bimbo e ogni essere umano dovrebbe contare.

La sensibilità di Doretta permette di andare ben oltre la puntuale registrazione di quanto avviene nella loro quotidiana realtà. Le sue algide fotografie in bianco e nero rivelano e trasmettono partecipazione, ansia, dubbi, meraviglia, ribellioni, condivisione, fantasmi, pensieri e, soprattutto, amore per quello che è comunque il miracolo della vita.

La rassegna è composta da 33 fotografie in bianco e nero, il cui editing è stato confermato dal Direttore del Dipartimento Cultura della Fiaf, Silvano Bicocchi. Le stampe sono state eseguite su carta fine art baritata e incorniciate nella misura 40×60.

Ingresso con il biglietto ordinario del museo.

Il giorno dell’inaugurazione entrata libera e gratuita.

Il ricavato della vendita del Catalogo della mostra sarà devoluto in beneficienza.

www.dorettagerevini.it

 

 

“Amorevolezza” fotografie di Doretta Gerevini