Giuseppe Bazzani (1690-1769)

Disegni

            Tutti venuti da fuori, i grandi artisti operanti a Mantova durante la mantovana signoria gonzaghesca; un poco spiace che il primo grande nato qui abbia aspettato a manifestarsi il tempo della dominazione straniera. Ma il fatto non ha tolto nulla alla genialità di Giuseppe Bazzani; semmai ha nuociuto alla sua fortuna, che sino a tempi recenti è stata ristretta all’ambito della sua attività, vale a dire la città e il suo territorio. E’ trascorso soltanto mezzo secolo o poco più, da che mostre e pubblicazioni l’hanno finalmente collocato tra i maestri del Settecento europeo, ormai presente nei maggiori musei del continente, nonché in America.

            Il Museo diocesano di Mantova ritiene di avere concorso a dargli notorietà, riunendo qui la sua più nutrita collezione pubblica, composta da dipinti di tutto l’arco della sua attività. Ed ora, nel 250° da che non è più tra noi, il Museo si onora di riproporre la sua collezione, insieme con altre due sezioni temporanee, delle quali va dato merito ad Augusto Morari. Per la prima volta egli ha riunito tutte le espressioni superstiti di un ambito dell’attività bazzaniana sinora misconosciuto, i suggestivi disegni, sparsi in mezzo mondo. E con loro, un altro cospicuo numero di dipinti, anch’essi misconosciuti, generosamente prestati da collezionisti privati.

   Forse mai sinora sono state esposte insieme così tante opere del maestro. Ma dopo due secoli di silenzio, gli era dovuto.

                                                                                                          Roberto Brunelli

Direttore

In vendita al bookshop del museo: € 40,00

Giuseppe Bazzani (1690-1769) Disegni