Annunciazione

MARCANTONIO DONZELLI (c. 1634-post 1700)

Olio su tela, c. 1680

Inv. 23. Dalla chiesa parrocchiale di Formigosa.

E’ qui raffigurato l’episodio, basilare nella fede cristiana, narrato nel vangelo secondo Luca (1,26-38), con l’abituale licenza artistica di immaginare la Vergine intenta a leggere, per significare che ella conosceva la profezia relativa al concepimento del Messia, e la sua sorpresa deriva dall’apprendere che la profezia riguardava lei.

Il dipinto, ancora nella sua bella cornice originale, riesce nell’impresa di innovare le forme di un soggetto tra i più rappresentati. Una linea immaginaria, che va dall’angolo inferiore sinistro a quello opposto, distingue il mondo celeste (donde proviene l’angelo, raffigurato in toni dorati sullo sfondo del cielo dorato) da quello terrestre (cui ancora appartiene la Vergine, che emerge dal fondo scuro in virtù degli abiti di un intenso cromatismo). Insolito anche l’atteggiamento di lei nel manifestare la sua sorpresa (chiude il libro che sta leggendo, tenendo il segno con l’infilarvi un dito) e la sua umiltà (che le fa compiere un inchino profondo).

L’autore originario di Novellara è stato allievo della scuola bolognese di Guido Reni come manifestato dai toni pastello utilizzati nell’opera e dalla particolare dolcezza della figura dell’angelo.

Guido Reni “Annunciazione” cattedrale di San Pietro a Bologna.
Donzelli – Annunciazione
Share

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi