Marmo

Sec. I d.C.
Inv. 241
Dalla Cattedrale

La scultura, che malgrado qualche abrasione si rivela opera di un eccellente artista, presenta i caratteri di un vero ritratto: si ritiene di una esponente della dinastia giulio-claudia; la fascia sopra il capo e i fori ai lobi delle orecchie suggeriscono che in origine fosse adorna di monili.
Al Museo è pervenuta sul finire del secolo scorso, quando fu scoperta in una nicchia murata al sommo del campanile della cattedrale, dove peraltro si trovava sin dalla sua costruzione (sec. XI-XII) in funzione puramente ornamentale.

Domenico Morone: "La cacciata dei Bonacolsi", 1494. Palazzo Ducale di Mantova.
Domenico Morone: “La cacciata dei Bonacolsi”, 1494. Palazzo Ducale di Mantova.

Il dipinto di Domenico Morone raffigurante La cacciata dei Bonacolsi (fine sec. XV; Palazzo Ducale) attesta che un tempo era visibile, come è oggi la sua copia. Non se ne conosce l’origine né la precedente collocazione; in ogni caso rimanda ai tempi in cui Mantova era un oppidum, cioè un sia pur modesto insediamento romano fortificato.

Particolare del campanile del Duomo. Nella nicchia la copia della scultura.
Particolare del campanile del Duomo. Nella nicchia la copia della scultura.
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